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Metodo Mckenzie

Lombalgia: il metodo Mckenzie è più efficace del classico approccio con la terapia manuale?

Uno studio di revisione sistematica della letteratura del 2019 ha preso in esame 2 gruppi di pazienti con lombalgia dalle caratteristiche simili e comparabili: un primo gruppo trattato con il metodo McKenzie, e il secondo con terapia manuale, ove per terapia manuale si intende mobilizzazioni della colonna lombare e manipolazioni.

A 2-3 mesi dall’inizio della terapia, si è riscontrato in entrambi i gruppi un miglioramento significativo del livello di dolore ma maggiori nel gruppo McKenzie.

A 6 mesi, le differenze erano per lo più riferite nell'indice di disabilità e il gruppo McKenzie aveva riportato miglioramenti significativi rispetto al gruppo terapia manuale.

A 12 mesi di follow-up, non c'erano differenze significative nelle misure di lombalgia, ma il gruppo del metodo McKenzie aveva un livello di disabilità migliore rispetto al gruppo MT.

Dunque le conclusioni dello studio sono che, nei pazienti con lombalgia, il metodo McKenzie è un trattamento efficace per ridurre il dolore a breve termine, mentre a lungo termine è più efficace nel riprendere la funzionalità della schiena. (The effectiveness of McKenzie method compared to manual therapy for treating chronic low back pain: a systematic review, J Musculoskelet Neuronal Interact. 2019; 19(4): 492–499, Fayez et al.)

Opinione dei fisioterapisti di ASC Physiotherapy

Per ottenere i migliori risultati bisogna combinare le diverse tecniche in base alle caratteristiche del paziente e al tipo di problema che ha causato la lombalgia. Sta al fisioterapista valutare e somministrare le procedure più adeguate.